Percorso per padri e figli scuole medie – Restelli
18 Settembre 2026

Angelica Bonalumi: ostetrica, sessuologa e psicologa

Oggi vi presentiamo Angelica Bonalumi, ostetrica di Fondazione Guzzetti, con una formazione molto ampia. Angelica infatti è anche sessuologa e psicologa. Ci facciamo raccontare da lei il suo percorso formativo così articolato…

“Dopo la laurea in Ostetricia, ho frequentato un master per consulente sessuale promosso da A.I.S.P.A. Da lì è nata l’esigenza di approfondire maggiormente la parte psicologica e così ho deciso di prendere una seconda laurea, in Psicologia a Pavia. Oggi mi definisco quindi ostetrica, psicologa e sessuologa”.

Quando sei arrivata in Fondazione?

Sono in Fondazione da gennaio 2025.

Di cosa ti occupi principalmente?

Mi occupo di PES nelle scuole, lavorando sui temi dell’affettività e della sessualità. Intervengo sia nelle scuole medie sia nelle superiori. È un’attività che mi piace molto quella delle scuole, perché mi permette di mettere insieme tutte le mie competenze. Credo sia molto importante che ragazze e ragazzi possano accedere a informazioni corrette per vivere in modo più sano e consapevole la propria dimensione affettiva e sessuale.

Deve essere molto stimolante incontrare ragazzi e ragazze nelle scuole e parlare di argomenti così utili per loro…

Sì, è un’esperienza molto significativa, anche perché sono progetti che raggiungono un pubblico molto ampio: si lavora con tante classi e con diversi istituti. I ragazzi sono contenti di avere degli spazi in cui poter parlare con esperti di determinati argomenti. Per loro è una grande risorsa poter avere un confronto con professionisti.

Cosa pensi si potrebbe migliorare, invece, nel lavoro nelle scuole?

Sarebbe bello poter entrare nelle scuole per un periodo di tempo più lungo. Il fatto di avere soltanto due o tre incontri ci porta necessariamente a scegliere gli argomenti più centrali, ma ce ne sono tanti altri di cui non riusciamo a parlare. Inoltre, avere la possibilità di interfacciarsi con professionisti diversi è molto arricchente. Il confronto con altri professionisti è importante anche per noi. Credo sia importante non entrare in classe da soli, ma poter lavorare insieme ad altre figure professionali.


Angelica Bonalumi

Ti senti più ostetrica o psicologa?

In realtà, nel mio futuro vedo sempre più la parte psicologica. Sto investendo molto in quella direzione. Non pratico più la clinica ostetrica da un po’ di tempo. Il passaggio dall’ostetricia alla psicologia è stato graduale.

Cioè?

È stato proprio il master in sessuologia a farmi scoprire il desiderio di approfondire sempre di più la dimensione psicologica.

Ora che lavoro in consultorio, quanto ritieni sia importante questo luogo all’interno del territorio?

I consultori sono importantissimi. Hanno la capacità di accentrate in un unico luogo tante risorse e permettono una presa in carico che può riguardare diversi aspetti, all’interno di una sola équipe. Inoltre offrono servizi accessibili che altrimenti potrebbero essere difficili da raggiungere dal punto di vista economico. E non si tratta di un intervento una tantum: il consultorio è un luogo nel quale le persone possono essere accompagnate nel tempo. C’è anche una parte legata ai corsi e alla possibilità di creare una vera e propria comunità attorno al servizio.

A breve ti occuperai anche del progetto MiMì. Di cosa si tratta?

Fondazione Guzzetti fa parte di questo progetto finanziato da Cariplo, che si occupa di sostenere i bambini da 0 a 3 anni e le loro famiglie. Il progetto non è ancora partito, ma l’inizio è previsto per ottobre. L’obiettivo è quello di sostenere e indirizzare le famiglie che non hanno un accesso diretto ai servizi, accompagnandole verso quello più corretto, anche già durante la gravidanza. È un progetto che coinvolge tantissimi partner.

Quale sarà il ruolo della Fondazione all’interno del progetto?

Sicuramente il consultorio farà parte della rete a cui le persone potranno essere inviate. Il nostro compito sarà anche quello di essere un’antenna per intercettare l’utenza, in particolare nel Municipio 3, mentre nel Municipio 5 il lavoro con le famiglie sarà più incentrato sull’orientamento.