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Lettera aperta a don Edoardo Algeri

A ripresa dell’anno 2021-2022, che speriamo ricco di tante iniziative e regolare nel lavoro presso i consultori di Fondazione Guzzetti, riportiamo la lettera aperta scritta dal direttivo di Felceaf a don Edoardo Algeri, presidente della Federazione Lombarda dei Centri di Assistenza alla Famiglia, a due anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 2 agosto 2019.

 

Carissimo don Edoardo,
sono trascorsi due anni da quel tragico tardo pomeriggio di venerdì 2 agosto, quando ci raggiunse la drammatica notizia che non ti avremmo più avuto tra noi come amico, uomo di Dio, esperto di una umanità piena e capace di quella “familiarità” in cui credevi con tanta generosità.
Di lassù continui a seguire le tante realtà, esperienze, idee di cui sei stato protagonista con mille ruoli e responsabilità, ma ti scriviamo per un breve aggiornamento che consenta di farti un’idea più ravvicinata di quanto hai lasciato in sospeso con la tua inaspettata e dolorosa dipartita.
Conosciamo bene le tue idee, i valori che animavano e ispiravano il tuo pensiero e le tue azioni, preziosamente raccolte da Livia e Domenico in “Servire la famiglia, edificare la Chiesa”. Ma non possiamo accontentarci di vederle scritte sulla carta di pagine, anche citate e celebrate, ma che corrono il rischio di rimanere chiuse in un volume tanto denso e fitto, quanto presto dimenticato sui nostri scaffali.
Ci hai lasciato una ricchezza di pensiero e di concretezza che ha bisogno non solo di essere ricordata, ma che esige una ricerca nella coerenza di essere messa al servizio delle famiglie, delle persone, delle donne e degli uomini che si rivolgono ai nostri Consultori.
La tua visione della famiglia e delle relazioni familiari e affettive ha saputo tradursi in azioni, scelte, organizzazione capaci di corrispondere alla loro evoluzione, ai cambiamenti culturali e sociali, alle dinamiche di esigente efficienza che questi cambiamenti richiedono. Il ridisegno della Federazione con la promozione delle Fondazioni, la priorità e le risorse dedicate alla formazione degli operatori, l’attivazione di uno strumento per una conoscenza completa e integrata dell’impegno dei Consultori verso i bisogni delle famiglie, sono solo alcune di queste scelte e azioni del tuo impegno.
La spinta e lo stimolo verso una continua ricerca di miglioramento dei Consultori e del loro essere “rete” e “sistema” – due termini che rifuggivi da un uso retorico e gergale – hanno caratterizzato il tuo impegno. L’essere “rete” e “sistema” sono stati obiettivi che hanno sempre avuto come cornice di riferimento la Federazione quale “organizzazione”, termine questo che – ci avresti spiegato – viene dal greco “organon”, cioè strumento della sollecitudine della Chiesa verso la famiglia, a supporto dei Consultori perché la loro azione di aiuto, sostegno e vicinanza alle famiglie possa essere, efficace, efficiente, coerente con l’ispirazione ideale, valorizzata e sostenuta dalle istituzioni e contribuire così ad un interesse generale dell’intera società.
La Federazione, nella tua visione, è stata ed è ancora “strumento” perché capace di interpretare e quindi di produrre conoscenza sulle attività dei Consultori e sui bisogno delle famiglie; è “strumento” capace di aggregare e produrre risorse e attenzioni, sensibilità e quelle competenze professionali richieste dalla complessità delle famiglie, delle loro involuzioni e fragilità; è “strumento” capace di dare valore al lavoro e all’impegno di tanti e di farne una ricchezza per tutti oltre che di alimentare una prospettiva strategica di sviluppo e potenziamento.
Questo è il profilo di Federazione che nei dieci anni della tua presidenza abbiamo conosciuto, che hai raccolto dalla volontà dei Vescovi lombardi e al quale hai saputo dare una prospettiva concreta di realizzazione.
Alcune di queste prospettive concrete sono ancora in divenire e da completare, non possiamo correre il rischio di lasciarle incompiute, ma hanno bisogno di tutta la lucidità di cui eri capace e della condivisione, la più aperta e partecipata.
Accompagnaci don Edoardo in un percorso di discernimento che parte dal cuore ed apre ad uno sguardo lungimirante come tu ci hai testimoniato; aiutaci a non trattenere i rimpianti, a superare lo smarrimento, a trasformare i ricordi, per portare a compimento l’incompiuto e generare una nuova ripartenza.
Sostienici nell’interiorizzare la consapevolezza che “le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove” (2 Corinzi 5,17), tuttavia “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me” (Giovanni, 14,1). Ti chiediamo quindi, l’aiuto a mantenere viva la nostra lucidità di pensiero e di coerenza verso le scelte che attendono il futuro dei Consultori, verso quel “profilo”
di Federazione che hai costruito e che tutti noi abbiamo l’imperativo etico e cristiano di portare a risultato.

Cadei prof.ssa Livia – Presidente FeLCeAF
Mosca dott. Michele – Segretario Generale

Direttivo:
Biader dott.ssa Chiara
Bianchi dott. Maurizio
Cereda dott.ssa Laura
Ciavarella dott. Claudio
Franco dott.ssa Annamaria
Mascheroni dott. Ireneo
Mattavelli sig. Attilio
Mazzucco dott. Antonio
Pirola dott. Gabriele
Pisoni don Luigi
Scova dott. Donato
Zappa mons. Gianni